Oovoo o Skype? Oovoo download gratis e Recensione!

Oovoo download gratis - Skype

Oovoo Vs Skype. Oovoo download gratis!

Oovoo (che in inglese si pronuncia uvuu) è un software Voip che ha anche funzioni di messaggistica instantanea. Per tutti coloro tra voi che non sapessero cosa s’intende con “Voip” e con “messaggistica istantanea”, diciamo semplicemente che il protocollo Voip permette di effettuare chiamate vocali tramite internet (ed è utilizzato dall’oramai conosciutissimo Skype) mentre i programmi di messaggistica istantanea sono quelli come Skype stesso oppure “Msn messenger” ovvero tutti programmi che permettono a più utenti di scambiarsi messaggi testuali tramite la rete.

Oovoo proprio come Skype (che possiamo considerare il suo fratello maggiore oltre che un acerrimo rivale di mercato), fa entrambe le cose!

In realtà quello che ha dato popolarità a Oovoo è la cosidetta funzione di “videoconferenza” (o funzione multichat) che Skype, fino a non molto tempo fa, non offriva ancora ai suoi utenti. Oovoo invece permetteva di utilizzare tale funzione del tutto gratuitamente dapprima permettendo una multichat con massimo 6 partecipanti, e poi (stando ad oggi) fino a ben 12 partecipanti in contemporanea.

Va precisato che la funzione di videoconferenza è stata successivamente aggiunta anche su Skype che però richiede la sottoscrizione del pacchetto premium per sbloccarne l’utilizzo (e permette un massimo di 10 persone connesse contemporaneamente). Per quanto riguarda invece il resto, diciamo che Oovoo è in buona sostanza un clone di Skype. Leggi tutto l'articolo...

 

Lycos? Tutto quello che DEVI SAPERE su Lycos.it!

LycosLycos è attualmente un portale web ed uno storico motore di ricerca. E’ nato come motore di ricerca nel 1994 ed il suo creatore fu Michael Loren Mauldin uno studente della Carnegie Mellon University. L’anno seguente (ovvero nel 1995) il progetto oltrepassò i confini accademici e raggiunse il grande pubblico. Da quel punto in poi per Lycos ha inizio un periodo di crescita costante fino al 1999 quando viene eletto sito web più visitato in assoluto (in oltre 50 paesi del mondo). L’anno successivo però, un picco di visite porta alla cessione di Lycos (acquisito alla società spagnola “Terra”) ed i nuovi acquirenti decidono di rendere Lycos.com un vero e proprio portale piuttosto che un semplice motore di ricerca. Ad ogni modo, le cose vanno sempre peggio e con la nascita di AltaVista e di Google, Lycos perde sempre più la sua popolarità, pur rimanendo, nonostante tutto, uno dei siti più visitati al mondo. Nel 2004 Lycos viene nuovamente venduto e passa da Terra alla società Daum Communications (coreana) che continua a mantenerne la proprietà ancora oggi. Nel febbraio del 2009 Lycos.com sospende quasi tutti i servizi presenti sul suo portale e da allora non tornerà mai più ad essere quello che un tempo gloriosamente è stato!

Ad oggi Lycos opera in molti paesi ma il suo target principale rimangono gli USA. Leggi tutto l'articolo...

 

Imageshack? Tutto quello che DEVI SAPERE su Image shack (Imageshack.us)!

Imageshack.usImageShack è un sito che offre un servizio di image hosting gratuito (recentemente è stata anche aggiunta la possibilità di uploadare video). E’ molto noto al grande pubblico ed è da Alexa tra i 250 siti più visitati al mondo. Il servizio, come appena specificato, è essenzialmente gratuito, sebbene sia possibile sottoscrivere degli abbonamenti nel caso in cui abbiate esigenze un pochino più particolari. Ad ogni mod,o nella maggior parte dei casi, gli utenti usano Image shack senza spendere nemmeno un centesimo, principalmente per conservare online le proprie immagini e per condividerle sul web (su forums, blogs e siti in generale). La principale fonte di autofinanziamento di Imageshack è dunque essenzialmente di natura pubblicitaria ed infatti noterete vari banner pubblicitari di Adsense presenti sul sito.

Imageshack nacque nel novembre 2003 (il sito ufficiale è imageshack.us) e da allora la sua popolarità è stata quasi sempre in crescita (sebbene si registri un lieve calo nell’ultimo anno). Sul sito è presente un apposito spazio che ci permette di scegliere un file (presente sul nostro hard disk) e di fare l’upload su Image shack.

Il tipo di file che è possibile caricare deve corrispondere ad un immagine ed i formati consentiti sono JPG (JPEG), GIF, PNG, BMP, SWF. La dimensione massima consentita per ciascun file è di 5MB.

Tuttavia è stata recentemente aggiunta la possibilità di caricare anche video (nei più comuni formati attualmente utilizzati)! Leggi tutto l'articolo...

 

Excite? Tutto quello che DEVI SAPERE su Excite.it!

Excite.itExcite è un famoso (e storico) portale internazionale di servizi, che si è, con gli anni, affermato anche in italia. Venne fondato nel 1994 da alcuni studenti della Stanford University ed un paio di anni dopo (1996) acquistò due motori di ricerca denominati Magellan e WebCrawler, che furono immediatamente integrati e che fecero di Excite uno dei più importanti motori di ricerca nel mondo.

Certo quella era un altra epoca del web e le cose erano ben diverse rispetto ad oggi. Excite stava quasi per essere acquistata da Yahoo ma alla fine l’accordo non si concluse quindi i fondatori della società decisero di investire nei servizi di telefonia fissa (solo negli USA) ma le cose non andarono propriamente bene.

Nuovi motori di ricerca come AltaVista e in seguito Google si stavano facendo rapidamente strada e già nel 2001 per Excite era iniziato un periodo di preoccupante declino.

La storia di Excite Italia è invece relativa un accordo con Telecom Italia risalente al 1999, quando il portale Excite.it finalmente prese vita.

Dal 2000 in poi il declino della società fu tale che nel 2001 dovette dichiarare fallimento. Da allora ci furono numerosi stravolgimenti di fronte, finchè nel 2002 la Excite non finì nelle mani di Tiscali ed in seguito (nel 2005) da ask.com.

Oggi possiamo dire che esistono due realtà differenti: quella di Excite.com (USA) in mano a iWon, e quella di Excite.it (e tutti gli altri siti con lo stesso logo, operativi in europa) appartenenti a Goadv (subentrato a Ask.com nel 2007). Leggi tutto l'articolo...

 

Tumblr? Tutto quello che DEVI SAPERE su Tumblr.com!

Tumblr.comAvete già sentito parlare di Tumblr? Bhe, se siete finiti su questa pagina probabilmente la risposta è “si, ma non abbastanza”. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza su Tumblr.com parlando di quelle che sono effettivamente le ragioni per cui dovreste, oppure non dovrestre usarlo.

Prima di tutto dobbiamo dire che Tumblr fu lanciato nel 2007 da una società di New York denominata Dadiville e da allora è sempre stato pienamente operativo e non ha mai smesso di offrire gratuitamente i suoi servizi al pubblico (sebbene essi siano stati parzialmente rivisti e modificati in più occasioni). Tumblr nel 2007 (ovvero quando nacque) era infatti in palese controtendenza con la moda del momento (che tra l’altro è la stessa che prevale ancora oggi). Laddove si cercavano sempre nuovi modelli di interazione ed espressione infatti, (ed i blog la facevano da padroni) Tumblr introdusse il concetto di Tumbleblog e cambiò le carte in tavola (anche se a dirla tutta non fu in assoluto il primo sito ad erigersi basandosi interamente sul concetto di tumbleblog).

Ma cosa è un Tumbleblog? Senza dilungarci troppo diciamo subito che il Tumbleblog vuole essere un “blog semplificato”. Se immaginiamo infatti un blog come un diario, dobbiamo pensare al Tumbleblog (e quindi a Tumblr) come ad un piccolo block notes su cui inseriamo degli appunti.

Tumblr nacque infatti proprio per i “bloggers mancati”, ovvero per tutti coloro che non avevano ne la voglia 3 magari nemmeno le competenze necessarie per “mettere su” un proprio blog ed occuparsene a tempo pieno. Leggi tutto l'articolo...

 

Flickr? Tutto quello che DEVI SAPERE su Flickr.com e Flickr.it!

Flickr.itFlickr è un social network molto conosciuto in tutto il mondo e sviluppato da una società canadese (la Ludicorp), la quale lo lanciò nel 2002. Nel 2005 sia la Ludicorp che Flickr furono acquistati da Yahoo e dunque i server vennero spostati negli USA. Flickr è raggiungibile all’url www.flickr.com (digitando Flickr.it verrete reindirizzati sulla pagina localizzata in italiano).

Nel 2006 Flickr supera la fase di sviluppo (“beta”) e passa a quella “gamma”: ovvero una fase considerata di continua evoluzione. Sempre nello stesso anno i limiti di upload delle foto passano dai precedenti 20MB ai 100MB al mese per gli utenti non paganti, mentre per quelli paganti si passa fino ad un massimo di 2GB al mese. Nel 2007 completa la migrazione sui server Yahoo, supera la fase “gamma” ed è quindi da considerare un servizio, sempre in fase di sviluppo, ma sostanzialmente già definito. Sempre nello stesso anno viene localizzato in italiano e si introduce il sistema di censura delle foto (che viene controllato dagli utenti stessi tramite le “segnalazioni”). Nel 2008 si introduce la possibilità di aggiungere video della durata massima di 90 secondi (dimensione max 150MB), tale funzione viene subito dopo estesa anche a Flickr.it (ovvero a noi italiani).

Completato questo breve accenno storico passiamo ad una analisi più dettagliata e tecnica di quelle che sono le attuali funzioni di questo originale social network! Leggi tutto l'articolo...

 

Tagged? Tutto quello che DEVI SAPERE su Tagged.com!

Tagged - Tagged.comTagged (il cui sito ufficiale è www.tagged.com) è un noto social network che fu creato ben 9 anni fa (ovvero nel 2003) da due informatici ed imprenditori statunitensi (tuttavia la versione inglese fu lanciata solo nel 2008 e al principio era poco più di una semplicissima web chat). Per maggiori informazioni sulla storia potete dare una letta alla pagina Wikipedia su Tagged. Ad ogni modo da quano fu lanciato ha avuto una costante diffusione in tutto il mondo fino ad affermarsi anche in Italia (niente boom in pieno stile Facebook però, ma un progresso piuttosto costante e continuo). Inizialmente, ovvero prima del suo lancio in lingua inglese, Tagged.com era usato quasi esclusivamente in nazioni come: Filippine, Malesia, Kenya, Iraq e Camerun, oggi invece, è molto usato anche negli Usa ed ha una discreta mole di utenza persino in Europa. Si stima che Tagged.com abbia circa 30 milioni di utenti unici al mese ed oltre 100 milioni di iscritti complessivi.

Nel caso vi foste posto il quesito: il nome Tagged si riferisce semplicemente alla possibilità di “taggare” i nostri amici nelle foto (se siete utenti Facebook, sicuramente saprete già di cosa stiamo parlando). Precisiamo però, fin da subito, che la filosofia di Tagged è ben diversa da quella di Facebook, e si avvicina molto di più a quella di Hi5. Leggi tutto l'articolo...

 

Fastweb? Tutto quello che DEVI SAPERE su Fastweb.it!

Fastweb - Fastweb.it Fastweb è un importante azienda italiana operante nel settore delle telecomunicazioni (in particolari in quello delle connessioni a banda larga, della telefonia terrestre e della tv via cavo on demand). Tuttavia, non è nostra intenzione dedicare questo articolo alla storia e all’evoluzione aziendale di Fastweb. Intendiamo piuttosto analizzare il suo portale web raggiungibile all’indirizzo Fastweb.it.

Diciamo fin da subito che, come al solito, ovvero come per tutti gli altri portali da noi recensiti fino ad oggi (vedi: Virgilio, Libero, Tiscali ed il meno conosciuto Leonardo) appena approdati sulla pagina di Fastweb.it ci troveremo davanti ad una sorta di magazine online. Quindi anche in questo caso i canali d’informazione la fanno da padroni. Troveremo numerosi canali specifici per l’informazione quali ad esempio: “attualità”, “benessere”, “digital” (dedicato alla tecnologia), “donna”, “gossip”, “motori”, “viaggi” etc. Sul sito è inoltre presente un link verso il negozio virtuale di Fastweb (raggiungibile direttamente all’url Fastshop.com) attraverso cui potremo acquistare un pò di tutto: dai computer, ai climatizzatori, agli oggetti di modellismo e molto altro ancora. Sul portale sono inoltre presenti: il canale video in pieno stile youtube, dove è possibile visionare filmati su differenti tematiche (in realtà i video ci sono sembrati abbastanza pochi) ed un canale dedicato ai giochi, dove sarà possibile cimentarsi in numerose applicazioni gratuite di gaming generalmente di tipo flash. Leggi tutto l'articolo...

 

Myspace? Tutto quello che DEVI SAPERE su Myspace.com!

Myspace - Myspace.comMyspace è un social network storico creato nel 2003 da Tom Handerson (che si è poi scoperto essere un hacker condannato per essersi infiltrato nei server della Chase Manhattan Bank quando aveva appena 14 anni). Fino a circa 5 anni fa Myspace.com era sulla bocca di tutti. Allora Facebook già esisteva ma in italia non c’era ancora stato quel boom (che poi ebbe a partire dal 2008) e che fini con condannare molti dei suoi possibili rival, tra cui per l’appunto, l’allora leader incontrastato del settore social networks: Myspace.

Myspace nacque d’apprima da un idea molto semplice: ovvero quella di poter permettere ai gruppi musicali emergenti di condividere la loro musica online e di ottenere subito fans e visibilità senza dover necessariamente fare affidamento sull major discografiche. Ben presto però, non appena il numero di utenti iscritti aumentò vertiginosamente (anche erchè non esisteva una vera e propria concorrenza), esso cambio direzione ed il suo slogan divenne allora “Myspace: a place for friends”. Ve lo ricordate? Cosa era avvenuto in buona sostanza? E’ presto detto: ,molto semplicemente Myspace si era trasformato da “network sulla musica e per la musica”, a “network generalista”. Quindi iniziò ad offrire più o meno lo stesso genere di servizi che oggi in Italia offre Facebook.it (e Facebook.com nel resto del mondo).

Ebbe inizio dunque una vera e propria contesa tra questi due social network e Myspace.com fu sconfitto senza possibilità di replica. Leggi tutto l'articolo...

 

Leonardo? Tutto quello che DEVI SAPERE su Leonardo.it!

Leonardo - Leonardo.itLeonardo è un portale italiano abbastanza conosciuto. Certo nulla a che vedere con giganti come Libero.it, Virgilio.it e Tiscali.it ma è un buon portale e svolge bene il suo compito. Passiamo quindi ad un analisi un pochino più approfondita sull’argomento e su come è strutturato questo sito.

Intanto, cominciamo col dire che Leonardo è raggiungibile presso l’url www.leonardo.it. Su internet si trovano ben poche informazioni e nessuna recensione specifica su questo portale di servizi e la cosa ci ha in parte sconvolto visto e considerato che sembra essere molto frequentato e parecchio ricercato sui motori di ricerca.

Leonardo.it offre tra le altre cose un motore di ricerca che si appoggia a Google ed è subito distinguibile poichè è ben evidenziato in alto alla pagina sulla destra dello schermo. Il design è piacevole e punito e tutto sembra messo esattamente dove dovrebbe essere. Molti dei servizi offerti da Leonardo sono gli stessi che praticamente troviamo su tutti i princiali principali portali italiani :si parte infatti dai numerosi canali informativi (come news, cronaca, bellezza, donne, economia, viaggi, meteo, oroscopo, cinema etc etc etc), per poi passare al canale giochi (suddiviso in tipologie di giochi), a quello di email.it (che ci permette di registrare gratuitamente una casella email), fino alla vera e propria community.

Ricordiamo che persino un portale molto più famoso e meglio finanziato come Tiscali, era lacunoso da questo punto di vista (poiche non presentava una community propria) e pertanto riteniamo particolarmente apprezzabile che Leonardo abbia invece previsto questa possibilità per i suoi utenti. Leggi tutto l'articolo...

 

Mondochat? Tutto quello che DEVI SAPERE su Mondo chat!

MondochatMondochat non si può considerare un semplice sito di chat, sebbene offra, tra le altre cose, questo tipo di servizio. In breve, riteniamo che l’idea originaria dei creatori del sito (come del resto si può evincere dal nome dello stesso) sia voluta essere quella di creare una sorta di portale vero e proprio relativo al mondo delle chat online. Ci sono riusciti? La risposta giusta è “ni” (ma più “no” che “si”). Vediamo subito di capire il perchè.

Cominciamo con un analisi prettamente estetica e strutturale del sito e diciamo subito che questo (il sito di Mondo chat) è creato tramite del semplice codice html, la grafica è piuttosto scarna e ci sembra il sito di un epoca passata (in cui forse Mondochat poteva essere davvero necessario al popolo della rete).

Sulla sinistra dello schermo troviamo una barra laterale che ci permette di selezionare diverse voci, (tutte ovviamente relative al mondo delle chat). Tra queste voci, moltissime, in verità quasi tutte, hanno semplicemente una funzione informativa, come ad esempio: “Instant Messaging” che ci parlerà dei principali programmi di instant messaging permettendoci di scaricarli; “Irc Client” che ci darà alcune brevi informazioni su cosa sia un canale Irc e la possibilità di scaricare diversi client di tipo Mirc (tra cui ovviamente anche quello ufficiale);”Mille e una chat” che ci darà una lista completa (ma obsoleta) di tutte, o quasi, le chat esistenti sul web, etc etc etc. Leggi tutto l'articolo...

 

Tiscali? Tutto quello che DEVI SAPERE su Tiscali.it!

Tiscali - Tiscali.itTiscali è un noto portale italiano (secondo soltanto a Libero e Virgilio) di cui avrete, quasi certamente, già sentito parlare.

Quello che va però immediatamente precisato è che con questo nome (“Tiscali”) non si fa esclusivo riferimento al portale web (raggiungibile all’indirizzo Tiscali.it), ma esso viene spesso usato anche in riferimento ad un azienza vera e proria ed ai servizi da essa offerti.

Tiscali è infatti una società italiana operante nel settore delle telecomunicazioni già dal 1998 (il nome Tiscali è relativo ad un celebre monte sardo). Fu fondata proprio nel 1998 a Cagliari da Renato Soru, quando successivamente alla deregolamentazione del mercato italiano relativo alla telefonia, esso (il mercato della telefonia) apparve immediatamente appetibile ai primi operatori privati.

Da marzo del 1999 Tiscali ha iniziato ad offrire gratuitamente l’accesso ad internet tramite la sua storica offerta denominata “Tiscali Free Net”. Questa mossa fu sorprendende ,ed allo stesso tempo spiazzante, per molti provider italiani che invece richiedevano costi anche abbastanza elevati per la fornitura del loro servizio (ve lo ricordate Mclink?) e che furono a quel punto obbligati a seguire le orme di Tiscali (o a ridurre drasticamente i prezzi). Ciò favorì senza ombra di dubbio la diffusione di internet su larga scala all’interno del territorio italiano. Sempre nel 1999 la società viene quotata in borsa (quella italiana e francese) e da allora Tiscali.it ha avuto una costante e proficua evoluzione (con alti e bassi ed alcuni stravolgimenti per quel che riguarda l’amministrazione e la direzione della società) sino ad arrivare ai giorni nostri dove (portale a parte) continua a offrire servizi a milioni di utenti in tutta Italia. Leggi tutto l'articolo...