Silk road 2.0 è stato chiuso. E adesso?

silk road 2 e silkroad 3Per chi tra voi non lo conoscesse e non ne abbia mai sentito parlare voglio dire subito che Silk road, anche se non dovesse nuovamente risorgere come già è avvenuto in passato, rimarrà comunque nella storia di internet e per tale ragione merita sicuramente questo articolo che ho deciso di dedicargli (o magari dovrei considerarlo più un epitaffio). Sikroad è una sorta di Ebay principalmente orientato alla vendita di prodotti di contrabbando e illegali. Per connettersi è necessario utilizzare il sistema chiamato Tor che essendo privo di un server centrale garantisce l’anonimità a tutti i suoi utenti. Maggiori informazioni sono presenti sulla pagina Silk road di wikipedia. Va inoltre aggiunto che Silkroad utilizza un sistema di pagamento “anonimo” chiamato Bitcoin (ed ecco che pagina wikipedia che lo descrive in dettaglio).

La prima versione di Silkroad permetteva la vendita di ogni genere di prodotto e spiccavano tra questi sicuramente armi e stupefacenti. Era possibile trovare praticamente di tutto, persino granate, bazooka, mitra e bombe a mano. Il 3 ottobre del 2013 fu chiuso dall FBI e fu arrestato il suo creatore, ovvero Ross Ulbricht (che online si faceva chiamare Dread Pirate Roberts). Si trattava di un trentenne di San Francisco tra l’altro probabilmente coinvolto con il furto di milioni di bitcoins agli utenti del suo stesso sito. Appena un mese dopo fu aperto Silk Road 2 che nasceva con la promessa di restituire (un po’ alla volta) i bitcoins rubati agli utenti dal creatore di Silk Road 1 (promessa mantenuta). Su Silk Road 2 venne vietata la vendita di armi. Probabilmente questo fu pensato per evitare di attirare nuovamente troppe attenzioni da parte dell’ FBI.

Eppure non è bastato, perchè il Il 6 novembre del 2014 anche Silk Road 2.0 viene chiuso dall’Fbi con l’arresto di Blake Benthall, 26 anni (nickname Defcon) anch’egli cittadino di San Francisco, e considerato la mente criminale che si celava dietro Silk Road 2.0.

Già due ore dopo la chiusura di Silk Road 2 inizia a circolare in rete la voce sull’apertura di Silk Road 3 e in tanti ci credono. In realtà si tratta soltanto di una bufala. Pare che i creatori di un altro (meno conosciuto) dark market abbiano deciso di rebrandizzarsi al volo per sfruttare l’effetto scia dell’ncredibile notizia ed acquisire nuovi utenti. In realtà si tratta di un pannello e di un sito estremamente più semplice dell’originale e che certamente non può sostituirlo. Quindi, allo stato attuale delle cose SilkRoad 3 non esiste ed anche se venisse creato dubito fortemente che dopo questa ennesima batosta i venditori si potrebbero fidare ancora del sistema.

Oggi, a detta di molti esperti, il futuro del mercato nero online segue la strada della decentralizzazione. E sembra che un software di questo tipo esista già e si chiama Open Bazaar. Su questo software verrà probabilmente costruita la nuova vera alternativa a Silk Road e in assenza di un server centrale sarà decisamente più complicato per le forze di polizia scoprire chi c’è dietro.

Per il momento gli utenti di Silk Road 2.0 cosi come i venditori pare si siano orientati verso un altro, ben conosciuto, sito del genere che prende il nome di Agora. Il link di accesso si può trovare facilmente usando Google.

Insomma, nonostante questa dura batosta sembra proprio che il mercato nero del web stia per rinascere ancora più forte e solido di prima.

E voi cosa ne pensate?

silk road 2 e silkroad 3Per chi tra voi non lo conoscesse e non ne abbia mai sentito parlare voglio dire subito che Silk road, anche se non dovesse nuovamente risorgere come già è avvenuto in passato, rimarrà comunque nella storia di internet e per tale ragione merita sicuramente questo articolo che ho deciso di dedicargli (o magari dovrei considerarlo più un epitaffio). Sikroad è una sorta di Ebay principalmente orientato alla vendita di prodotti di contrabbando e illegali. Per connettersi è necessario utilizzare il sistema chiamato Tor che essendo privo di un server centrale garantisce l'anonimità a tutti i suoi utenti. Maggiori informazioni sono presenti sulla pagina Silk road di wikipedia. Va inoltre aggiunto che Silkroad utilizza un sistema di pagamento "anonimo" chiamato Bitcoin (ed ecco che pagina wikipedia che lo descrive in dettaglio). La prima versione di Silkroad permetteva la vendita di ogni genere di prodotto e spiccavano tra questi sicuramente armi e stupefacenti. Era possibile trovare praticamente di tutto, persino granate, bazooka, mitra e bombe a mano. Il 3 ottobre del 2013 fu chiuso dall FBI e fu arrestato il suo creatore, ovvero Ross Ulbricht (che online si faceva chiamare Dread Pirate Roberts). Si trattava di un trentenne di San Francisco tra l'altro probabilmente coinvolto con il furto di milioni di bitcoins agli utenti del suo stesso sito. Appena un mese dopo fu aperto Silk Road 2 che nasceva con la promessa di restituire (un po' alla volta) i bitcoins rubati agli utenti dal creatore di Silk Road 1 (promessa mantenuta). Su Silk Road 2 venne vietata la vendita di armi. Probabilmente questo fu pensato per evitare di attirare nuovamente troppe attenzioni da parte dell' FBI. Eppure non è bastato, perchè il Il 6 novembre del 2014 anche Silk Road 2.0 viene chiuso dall'Fbi con l'arresto di Blake Benthall, 26 anni (nickname Defcon) anch'egli cittadino di San Francisco, e considerato la mente criminale che si celava dietro Silk Road 2.0. Già due ore dopo la chiusura di Silk Road 2 inizia a circolare in rete la voce sull'apertura di Silk Road 3 e in tanti ci credono. In realtà si tratta soltanto di una bufala. Pare che i creatori di un altro (meno conosciuto) dark market abbiano deciso di rebrandizzarsi al volo per sfruttare l'effetto scia dell'ncredibile notizia ed acquisire nuovi utenti. In realtà si tratta di un pannello e di un sito estremamente più semplice dell'originale e che certamente non può sostituirlo. Quindi, allo stato attuale delle cose SilkRoad 3 non esiste ed anche se venisse creato dubito fortemente che dopo questa ennesima batosta i venditori si potrebbero fidare ancora del sistema. Oggi, a detta di molti esperti, il futuro del mercato nero online segue la strada della decentralizzazione. E sembra che un software di questo tipo esista già e si chiama Open Bazaar. Su questo software verrà probabilmente costruita la nuova vera alternativa a Silk Road e in assenza di un server centrale sarà decisamente più complicato per le forze di polizia scoprire chi c'è dietro. Per il momento gli utenti di Silk Road 2.0 cosi come i venditori pare si siano orientati verso un altro, ben conosciuto, sito del genere che prende il nome di Agora. Il link di accesso si può trovare facilmente usando Google. Insomma, nonostante questa dura batosta sembra proprio che il mercato nero del web stia per rinascere ancora più forte e solido di prima. E voi cosa ne pensate? [wp-rater]

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