Tagged? Tutto quello che DEVI SAPERE su Tagged.com!
Tagged è un noto social network che fu creato ben 9 anni fa (ovvero nel 2003) da due informatici ed imprenditori statunitensi (tuttavia la versione inglese fu lanciata solo nel 2008). Da allora ha avuto una costante diffusione in tutto il mondo fino ad affermarsi anche in Italia (niente boom in pieno stile Facebook però, ma un progresso piuttosto costante e continuo). Inizialmente, ovvero prima del suo lancio in lingua inglese, Tagged.com era usato quasi esclusivamente in nazioni come: Filippine, Malesia, Kenya, Iraq e Camerun, oggi invece, è molto usato anche negli Usa ed ha una discreta mole di utenza persino in Europa. Si stima che Tagged.com abbia circa 30 milioni di utenti unici al mese ed oltre 100 milioni di iscritti complessivi.
Nel caso vi foste posto il quesito: il nome Tagged si riferisce semplicemente alla possibilità di “taggare” i nostri amici nelle foto (se siete utenti Facebook, sicuramente saprete già di cosa stiamo parlando). Precisiamo però, fin da subito, che la filosofia di Tagged è ben diversa da quella di Facebook, e si avvicina molto di più a quella di Hi5. Affermiamo questo semplicemente perchè Tagged, proprio come Hi5, fa dei giochi e dello svago, un occasione per conoscere gente nuova e stringere promettenti amicizie.
Una delle funzioni principali di Tagged consiste nella possibilità di “acquistare” gli utenti presenti sul sito (che diventeranno dunque nostri pets: o “animali domestici”). I punti necessari per “comprare” i nostri amici su Tagged si ottengono semplicemente usando Tagged.com! Questa ci sembra una brillante idea, oltre che un ottimo incentivo per fidelizzarsi gli iscritti.
Per quel che riguarda il layout ed il design: esso risulta leggero, intuitivo ed efficace. Tutto sembra messo come dovrebbe ed in modo da non generare eccessiva confusione nemmeno nell’utente inesperto.
Il processo di registrazione a Tagged è più o meno quello di sempre: dovrete inserire l’email, il vostro nome e cognome, il vostro sesso e la vostra città di residenza, poi scegliere un username ed una password e cliccare invia. Riceverete subito una mail contenente il link di attivazione del vostro account ed a quel punto sarete subito pienamente operativi su Tagged.com. Va segnalata, una volta completata la registrazione (che ricordiamo è gratuita come il resto dei servizi presenti su Tagged) la possibilità di inserire il vostro indirizzo email (loggandovi quindi nella vostra casella di posta) per permettere a Tagged.com di estrapolare tutti i vostri contatti e di indicarveli tra i vari utenti Tagged (qualora siano già presenti sul social network) oppure di invitarli ad iscriversi (nel caso in cui, per l’appunto, non lo siano di già).
Per quel che riguarda la strutturazione dei profili essa è piuttosto standard e non abbiamo nulla di particolare da segnalare. Descrizione, foto, interessi, età, etc etc etc ma niente di davvero originale. Peccato solo per l’impossibilità di rendere il nostro profilo privato (certo questa mossa è in linea con la filosofia “incontrista” di Tagged ma ad alcuni utenti potrebbe non piacere per niente).
Tagged prevede inoltre, un motore di ricerca interno, che ci aiuterà a ricercare gli iscritti a noi più congeniali, specificando criteri come: età, sesso e collocazione geografica.
Per il resto va segnalata la possibilità di accumulare punti giocando ai games disponibili sul sito, (tra cui troviamo anche il poker e degli interessanti giochi di ruolo) e di utilizzare i punti ottenuti per fare regali ai nostri amici (dal semplice mazzo di fiori a veri e propri animali domestici di cui prendersi cura).
Conclusioni: Tagged è una community concettualmente simile ad Hi5. Essa è infatti basata su un perfetto mix tra semplice “interazione giocosa” e vera e propria “socialità incontrista”. Si cercano dunque di indurre nuovi incontri (semplici amicizie virtuali o chissà, perchè no, anche l’anima gemella) attraverso il gioco. Peccato soltanto che la diffusione di Tagged non sia ancora molto estesa in Italia (nonostante la localizzazione specifica nella nostra lingua madre). Comunque, Tagged è un “social gaming network” divertente, stimolante è del tutto gratuito. Vale la pena provarlo. Voto 7.
Tagged è un noto social network che fu creato ben 9 anni fa (ovvero nel 2003) da due informatici ed imprenditori statunitensi (tuttavia la versione inglese fu lanciata solo nel 2008). Da allora ha avuto una costante diffusione in tutto il mondo fino ad affermarsi anche in Italia (niente boom in pieno stile Facebook però, ma un progresso piuttosto costante e continuo). Inizialmente, ovvero prima del suo lancio in lingua inglese, Tagged.com era usato quasi esclusivamente in nazioni come: Filippine, Malesia, Kenya, Iraq e Camerun, oggi invece, è molto usato anche negli Usa ed ha una discreta mole di utenza persino in Europa. Si stima che Tagged.com abbia circa 30 milioni di utenti unici al mese ed oltre 100 milioni di iscritti complessivi.
Nel caso vi foste posto il quesito: il nome Tagged si riferisce semplicemente alla possibilità di "taggare" i nostri amici nelle foto (se siete utenti Facebook, sicuramente saprete già di cosa stiamo parlando). Precisiamo però, fin da subito, che la filosofia di Tagged è ben diversa da quella di Facebook, e si avvicina molto di più a quella di Hi5. Affermiamo questo semplicemente perchè Tagged, proprio come Hi5, fa dei giochi e dello svago, un occasione per conoscere gente nuova e stringere promettenti amicizie.
Una delle funzioni principali di Tagged consiste nella possibilità di "acquistare" gli utenti presenti sul sito (che diventeranno dunque nostri pets: o "animali domestici"). I punti necessari per "comprare" i nostri amici su Tagged si ottengono semplicemente usando Tagged.com! Questa ci sembra una brillante idea, oltre che un ottimo incentivo per fidelizzarsi gli iscritti.
Per quel che riguarda il layout ed il design: esso risulta leggero, intuitivo ed efficace. Tutto sembra messo come dovrebbe ed in modo da non generare eccessiva confusione nemmeno nell'utente inesperto.
Il processo di registrazione a Tagged è più o meno quello di sempre: dovrete inserire l'email, il vostro nome e cognome, il vostro sesso e la vostra città di residenza, poi scegliere un username ed una password e cliccare invia. Riceverete subito una mail contenente il link di attivazione del vostro account ed a quel punto sarete subito pienamente operativi su Tagged.com. Va segnalata, una volta completata la registrazione (che ricordiamo è gratuita come il resto dei servizi presenti su Tagged) la possibilità di inserire il vostro indirizzo email (loggandovi quindi nella vostra casella di posta) per permettere a Tagged.com di estrapolare tutti i vostri contatti e di indicarveli tra i vari utenti Tagged (qualora siano già presenti sul social network) oppure di invitarli ad iscriversi (nel caso in cui, per l'appunto, non lo siano di già).
Per quel che riguarda la strutturazione dei profili essa è piuttosto standard e non abbiamo nulla di particolare da segnalare. Descrizione, foto, interessi, età, etc etc etc ma niente di davvero originale. Peccato solo per l'impossibilità di rendere il nostro profilo privato (certo questa mossa è in linea con la filosofia "incontrista" di Tagged ma ad alcuni utenti potrebbe non piacere per niente).
Tagged prevede inoltre, un motore di ricerca interno, che ci aiuterà a ricercare gli iscritti a noi più congeniali, specificando criteri come: età, sesso e collocazione geografica.
Per il resto va segnalata la possibilità di accumulare punti giocando ai games disponibili sul sito, (tra cui troviamo anche il poker e degli interessanti giochi di ruolo) e di utilizzare i punti ottenuti per fare regali ai nostri amici (dal semplice mazzo di fiori a veri e propri animali domestici di cui prendersi cura).
Conclusioni: Tagged è una community concettualmente simile ad Hi5. Essa è infatti basata su un perfetto mix tra semplice "interazione giocosa" e vera e propria "socialità incontrista". Si cercano dunque di indurre nuovi incontri (semplici amicizie virtuali o chissà, perchè no, anche l'anima gemella) attraverso il gioco. Peccato soltanto che la diffusione di Tagged non sia ancora molto estesa in Italia (nonostante la localizzazione specifica nella nostra lingua madre). Comunque, Tagged è un "social gaming network" divertente, stimolante è del tutto gratuito. Vale la pena provarlo. Voto 7.
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