Tumblr? Tutto quello che DEVI SAPERE su Tumblr.com!

Tumblr.comAvete già sentito parlare di Tumblr? Bhe, se siete finiti su questa pagina probabilmente la risposta è “si, ma non abbastanza”. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza su Tumblr.com parlando di quelle che sono effettivamente le ragioni per cui dovreste, oppure non dovrestre usarlo.

Prima di tutto dobbiamo dire che Tumblr fu lanciato nel 2007 da una società di New York denominata Dadiville e da allora è sempre stato pienamente operativo e non ha mai smesso di offrire gratuitamente i suoi servizi al pubblico (sebbene essi siano stati parzialmente rivisti e modificati in più occasioni). Tumblr nel 2007 (ovvero quando nacque) era infatti in palese controtendenza con la moda del momento (che tra l’altro è la stessa che prevale ancora oggi). Laddove si cercavano sempre nuovi modelli di interazione ed espressione infatti, (ed i blog la facevano da padroni) Tumblr introdusse il concetto di Tumbleblog e cambiò le carte in tavola (anche se a dirla tutta non fu in assoluto il primo sito ad erigersi basandosi interamente sul concetto di tumbleblog).

Ma cosa è un Tumbleblog? Senza dilungarci troppo diciamo subito che il Tumbleblog vuole essere un “blog semplificato”. Se immaginiamo infatti un blog come un diario, dobbiamo pensare al Tumbleblog (e quindi a Tumblr) come ad un piccolo block notes su cui inseriamo degli appunti.

Tumblr nacque infatti proprio per i “bloggers mancati”, ovvero per tutti coloro che non avevano ne la voglia 3 magari nemmeno le competenze necessarie per “mettere su” un proprio blog ed occuparsene a tempo pieno. Una delle principali note dolenti dei blog era infatti dovuta alla possibilità che gli utenti esterni avevano di commentare i vari post (solitamente piuttosto lunghi)…e sebbene sia stato sempre possibile sospendere tale opzione, molti bloggers non ne erano capaci e trovavano comunque tedioso, per le ragioni più disparate, cimentarsi nella realizzazione di un blog personale.

Tumblr (almeno inizialmente) non prevedeva quindi la possibilità di ricevere commenti ai propri post. Generalmente i post erano composti da poche righe di testo, qualche immagine e qualche link di richiamo a video esterni (per esempio video di Youtube). Insomma per farla breve, Tumblr voleva fin dal principio permettere una condivisioni di contenuti (spesso sintetizzati al massimo) rapida ed indolore, anche agli utenti meno capaci e chiacchieroni.

La filosofia alla base del Tumbleblog è infatti racchiusa ottimamente nella frase “less is more” (ovvero: “meno è di più”) e possiamo indubbiamente affermare che, almeno nei suoi primi anni di vita, questa filosofia era rispettata alla lettera da Tumblr.com. Ciò era infatti riscontrabile già dalla modalità di registrazione al sito, che non prevedeva nemmeno la classica email di conferma (presente e spesso necessaria da molti anni per la maggior parte dei siti ad iscrizione). La modalità di registrazione a Tumblr è rimasta invariata negli anni. Ancora oggi ,quindi, vi basterà inserire un indirizzo email, un username ed una password per essere, a tutti gli effetti, utenti di Tumblr (Aggiornamento: vi verrà inoltre richiesta l’età e dovrete inserire con successo un codice captcha).

Attualmente però molte cose sono cambiate rispetto al 2007. Con il passare degli anni Tumblr ha cercato di adattarsi ai tempi evolvendosi e per questa ragione ha infatti dovuto aggiungere alcune opzioni di base ai suoi tumbleblogs.

Vediamo quali sono in sintesi queste opzioni ovvero quelle che Tumblr offre oggi (nel 2012):

– Testo: vi permette di creare un vero e proprio post (con tanto di titolo, testo ed eventuali foto in allegato.

– Foto: vi permette di aggiungere rapidamente una foto selezionandola tra quelle presenti sul vostro hard disk (potrete inoltre aggiungervi una breve descrizione facoltativa).

– Citazione: vi permette di aggiungere una citazione e facoltativamente, di specificarne la fonte.

– Link: vi permette di aggiungere un link e facoltativamente, di indicarne un titolo ed una descrizione.

– Audio: vi permette di aggiungere un file audio (prelevandolo dal vostro hard disk oppure specificandone l’url qualora esso sia già presente sul web).

– Video: prevede la possibilità di aggiungere un video caricandolo dal proprio hard disk (il video può durare massimo 5 minuti ed il singolo file non può pesare più di 100mb) oppure facendo “l’embedding” dei video presenti su altri siti (esempio Youtube).

Conclusioni: Tumblr è nato per soddisfare un bisogno di nicchia. Ovvero poter disporre di “un modello di blogging semplificato”. Sebbene sia parzialmente mutato col tempo, questo bisogno che ne era all’origine, sembra continuare a delinearne la struttura e le funzionalità. Oggi possiamo immaginare Tumblr come una giusta sintesi tra Twitter (su Tumblr potremo infatti seguire i nostri tumbleblogs preferiti), Flickr (per via della massiccia presenza di immagini d’autore sui vari tumbleblogs), Facebook (perchè di fatto oggi Tumblr è un vero e proprio social network che vi permette di restare in contatto con i vostri tumblebloggers preferiti), ed il classico WordPress (nota piattaforma CMS per il “personal publishing”). Sono inoltre previsti strumenti per spostare rapidamente su Tumblr.com (che non dimentichiamo vi fornirà anche un vostro indirizzo blog personale) tutto ciò che avete pubblicato sul web (quindi su altri blog o siti che vi appartengono). Il tutto è assolutamente gratuito e perfettamente funzionale. Tumblr ci sembra un esperimento ben riuscito ed il suo bacino di utenza, in costante espansione, conferma le nostre impressioni. Voto: 8.

Tumblr.comAvete già sentito parlare di Tumblr? Bhe, se siete finiti su questa pagina probabilmente la risposta è "si, ma non abbastanza". Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza su Tumblr.com parlando di quelle che sono effettivamente le ragioni per cui dovreste, oppure non dovrestre usarlo. Prima di tutto dobbiamo dire che Tumblr fu lanciato nel 2007 da una società di New York denominata Dadiville e da allora è sempre stato pienamente operativo e non ha mai smesso di offrire gratuitamente i suoi servizi al pubblico (sebbene essi siano stati parzialmente rivisti e modificati in più occasioni). Tumblr nel 2007 (ovvero quando nacque) era infatti in palese controtendenza con la moda del momento (che tra l'altro è la stessa che prevale ancora oggi). Laddove si cercavano sempre nuovi modelli di interazione ed espressione infatti, (ed i blog la facevano da padroni) Tumblr introdusse il concetto di Tumbleblog e cambiò le carte in tavola (anche se a dirla tutta non fu in assoluto il primo sito ad erigersi basandosi interamente sul concetto di tumbleblog). Ma cosa è un Tumbleblog? Senza dilungarci troppo diciamo subito che il Tumbleblog vuole essere un "blog semplificato". Se immaginiamo infatti un blog come un diario, dobbiamo pensare al Tumbleblog (e quindi a Tumblr) come ad un piccolo block notes su cui inseriamo degli appunti. Tumblr nacque infatti proprio per i "bloggers mancati", ovvero per tutti coloro che non avevano ne la voglia 3 magari nemmeno le competenze necessarie per "mettere su" un proprio blog ed occuparsene a tempo pieno. Una delle principali note dolenti dei blog era infatti dovuta alla possibilità che gli utenti esterni avevano di commentare i vari post (solitamente piuttosto lunghi)...e sebbene sia stato sempre possibile sospendere tale opzione, molti bloggers non ne erano capaci e trovavano comunque tedioso, per le ragioni più disparate, cimentarsi nella realizzazione di un blog personale. Tumblr (almeno inizialmente) non prevedeva quindi la possibilità di ricevere commenti ai propri post. Generalmente i post erano composti da poche righe di testo, qualche immagine e qualche link di richiamo a video esterni (per esempio video di Youtube). Insomma per farla breve, Tumblr voleva fin dal principio permettere una condivisioni di contenuti (spesso sintetizzati al massimo) rapida ed indolore, anche agli utenti meno capaci e chiacchieroni. La filosofia alla base del Tumbleblog è infatti racchiusa ottimamente nella frase "less is more" (ovvero: "meno è di più") e possiamo indubbiamente affermare che, almeno nei suoi primi anni di vita, questa filosofia era rispettata alla lettera da Tumblr.com. Ciò era infatti riscontrabile già dalla modalità di registrazione al sito, che non prevedeva nemmeno la classica email di conferma (presente e spesso necessaria da molti anni per la maggior parte dei siti ad iscrizione). La modalità di registrazione a Tumblr è rimasta invariata negli anni. Ancora oggi ,quindi, vi basterà inserire un indirizzo email, un username ed una password per essere, a tutti gli effetti, utenti di Tumblr (Aggiornamento: vi verrà inoltre richiesta l'età e dovrete inserire con successo un codice captcha). Attualmente però molte cose sono cambiate rispetto al 2007. Con il passare degli anni Tumblr ha cercato di adattarsi ai tempi evolvendosi e per questa ragione ha infatti dovuto aggiungere alcune opzioni di base ai suoi tumbleblogs. Vediamo quali sono in sintesi queste opzioni ovvero quelle che Tumblr offre oggi (nel 2012): - Testo: vi permette di creare un vero e proprio post (con tanto di titolo, testo ed eventuali foto in allegato. - Foto: vi permette di aggiungere rapidamente una foto selezionandola tra quelle presenti sul vostro hard disk (potrete inoltre aggiungervi una breve descrizione facoltativa). - Citazione: vi permette di aggiungere una citazione e facoltativamente, di specificarne la fonte. - Link: vi permette di aggiungere un link e facoltativamente, di indicarne un titolo ed una descrizione. - Audio: vi permette di aggiungere un file audio (prelevandolo dal vostro hard disk oppure specificandone l'url qualora esso sia già presente sul web). - Video: prevede la possibilità di aggiungere un video caricandolo dal proprio hard disk (il video può durare massimo 5 minuti ed il singolo file non può pesare più di 100mb) oppure facendo "l'embedding" dei video presenti su altri siti (esempio Youtube). Conclusioni: Tumblr è nato per soddisfare un bisogno di nicchia. Ovvero poter disporre di "un modello di blogging semplificato". Sebbene sia parzialmente mutato col tempo, questo bisogno che ne era all'origine, sembra continuare a delinearne la struttura e le funzionalità. Oggi possiamo immaginare Tumblr come una giusta sintesi tra Twitter (su Tumblr potremo infatti seguire i nostri tumbleblogs preferiti), Flickr (per via della massiccia presenza di immagini d'autore sui vari tumbleblogs), Facebook (perchè di fatto oggi Tumblr è un vero e proprio social network che vi permette di restare in contatto con i vostri tumblebloggers preferiti), ed il classico Wordpress (nota piattaforma CMS per il "personal publishing"). Sono inoltre previsti strumenti per spostare rapidamente su Tumblr.com (che non dimentichiamo vi fornirà anche un vostro indirizzo blog personale) tutto ciò che avete pubblicato sul web (quindi su altri blog o siti che vi appartengono). Il tutto è assolutamente gratuito e perfettamente funzionale. Tumblr ci sembra un esperimento ben riuscito ed il suo bacino di utenza, in costante espansione, conferma le nostre impressioni. Voto: 8. [wp-rater]

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