Welcome to Favelas chiuso? Che fine ha fatto? Recensione e pagine simili!

welcome to favelas facebook pagina chiusa recensioneOggi ti parlerò del destino della pagina Facebook Welcome to Favelas e della diatriba sorta con Selvaggia Lucarelli, una delle giornaliste del Fatto Quotidiano che ebbe un contenzioso molto simile anche con la pagina “Sesso droga e Pastorizia” (recentemente recensita qui su TBWT.com).

Inoltre, ti suggerirò i nomi di molte pagine Facebook simili a Welcome to Favelas e di dove potresti reperire il materiale che veniva pubblicato sulla pagina, e che molto spesso NON era inedito ma piuttosto reperito online da varie fonti.

Ti parlerò anche brevemente dell’utenza della pagina e del fenomeno dei leoni da tastiera che ha infastidito molto una parte dell’opinione pubblica (non solo Selvaggia Lucarelli infatti si è scagliata contro questa pagina).

Perchè il nome Welcome to Favelas?

Le favelas, o favela, sono le baraccopoli brasiliane in cui c'è sporcizia, violenza, povertà estrema e soprattutto impunità. Il nome della pagina non è stato quindi scelto a caso, poiché quei sobborghi sono flagellati dalla criminalità organizzata, dal degrado e da gravi problemi di igiene pubblica. Welcome to Favelas significa “Benvenuti nelle Favelas” e già da questo si può capire quali siano gli argomenti trattati dalla pagina. Proprio su questi temi venivano pubblicate, in maniera simile a Sesso droga e Pastorizia delle immagini divertenti (ricordiamoci che anche il concetto di “divertimento” è relativo), ma spesso anche molto crude, troppo violente, politicamente scorrette o addirittura porno.

N0n c'è quindi da stupirsi se questa pagina è stata chiusa decine se non addirittura centinaia di volta da Facebook e poi magicamente qualcuno la riapriva.

La diatriba con Selvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli, la giornalista del Fatto Quotidiano, ha cominciato a denunciare queste pagine, che violavano, con i loro contenuti, i principi fondamentali dei social network, che sono sì quelli inerenti la libera condivisione di idee, immagini etc, ma anche quelli del rispetto del prossimo e soprattutto della tutela verso la community (composta anche da ragazzi giovani che potrebbero essere “fortemente turbati” se non addirittura sconvolti da materiale di un certo tipo).

La gocciolina che ha fatto traboccare il vaso è stato il suicidio di Sesso droga e Pastorizia, che è diventata tristemente famosa grazie ad un video in cui si faceva riprendere mentre offriva un rapporto orale ad un uomo. Altro fatto gravissimo è stata la diffusione delle foto, illegale, delle gambe di una donna in un cassonetto che era stata assassinata e tagliata a pezzi. La Lucarelli ha raccolto tutte queste testimonianze e poi ha denunciato il tutto all'amministrazione di Facebook che ha chiuso le pagine incriminate. Ma la situazione non è certamente terminata qui.

L’evoluzione della questione

Gli admin dopo la chiusura non si sono però demoralizzai e hanno aperto, talvolta sotto mentite spoglie, talvolta alla luce del sole, nuove pagine che trattavano i temi di quelle precedentemente chiuse da Facebook. Nello specifico Welcome to Favelas ha assunto diversi nomi ambigui volti a camuffare il tipo di contenuti presenti nella pagina e si sono sviluppate altri gruppi paralleli che di fatto erano una semplice estensione del principale. Questo è il caso di “Psicologia Applicata – Il gruppo” che però è stato individuato dai moderatori di Facebook e chiuso, questa volta insieme ai profili degli admin.

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Un altro gruppo che aveva contenuti molto simili a quelli di Welcome to Favelas e che probabilmente aveva dietro di se lo zampino degli stessi admin è quello di “Beverly Hills 90210” (considerato da alcuni il successore di Pastorizia Never Dies). Tutti questi gruppi, come già precisato, vennero un po' alla volta chiusi insieme ai profili Facebook dei loro admin!

Onestamente, non so se gli admin si siano registrati di nuovo al social network più famoso del mondo “illegalmente”, ma quello che è certo è che Massimiliano Zossolo ha sulla fedina penale crimini peggiori. Infatti, l’amministratore di “Psicologia Applicata – Il gruppo” è stato condannato a 6 anni per aver attaccato un blindato della polizia.

Gli effetti sul popolo del web

Ma quello che preoccupa maggiormente di questi siti (parlo al presente perchè ne nascono di nuovi praticamente ogni giorno), non sono solamente i post che pubblicano, ma soprattutto i commenti degli utenti. I followers commentavano in maniera oscena tutte le immagini postate dagli amministratori, incuranti di lasciare sul web il loro nome e cognome e in questo modo rischiare non solo la loro reputazione ma persino in certi casi di essere denunciati per vari tipi di reati. I leoni da tastiera sembravano inarrestabili e dentro Welcome to Favelas si respirava davvero un senso di “tutto è permesso” e “chi dice la cosa peggiore (più volgare, irrispettosa o schifosa) verrà apprezzato da tutti gli altri membri. Insomma qualsiasi post era diventato solo un pretesto per tirar fuori il peggio dagli utenti che commentavano.

Quello che stupisce è che i commenti arrivavano anche da posti di lavoro e da gente che ricopriva posizioni sociali di tutto rispetto. Finché si sta allo scherzo, ok, ma quando i commenti cominciano a diventare diffamatori accanendosi su persone religioni, etnie, e persone morte credo che un freno gli si debba dare. Ed alla fine è proprio quello che ha fatto Facebook.

welcome to favelas pagine simili incontriSesso su Welcome to Favelas

Se sei approdato su questa pagina cercando il video che avevi visto sulla pagina Welcome to Favelas magari video violenti oppure a sfondo sessuale, mi dispiace dirtelo, ma ti sarà difficilissimo ritrovare quei contenuti. In buona parte i video pubblicati su queste pagine sono stati scaricati e ricaricati da siti come PornHub e affini, quindi potresti cominciare da lì ma diciamo che una buona parte per fortuna va persa e risulta difficilissima da trovare se non si hanno riferimenti precisi. Più raramente le clip erano inedite e pubblicate sotto richiesta di qualche ex incazzato (in quei casi ci sono spesso indagini in corso della magistratura e ti sconsiglio vivamente di scaricare quei contenuti). Quindi se stai cercando un sito web su cui potrai chiedere informazioni su quella clip in particolare che ti interessava mettiti l'animo in pace: molto probabilmente sarà inutile quindi è meglio che non perdi tempo.

Pagine simili a Welcome to Favelas su Facebook

Come avrai intuito le pagine come Welcome To Favelas nascono ogni giorno ma vengono quasi immediatamente chiuse quindi è inutile che ti metti a cercarle. Se invece stai cercando pagine virali con contenuti divertenti e socialmente accettabili, su cui puoi connetterti, ma senza incappare nel degrado di Welcome to Favelas, allora ti interesserà leggere qualche nome qui sotto:

  • Commenti memorabili: a dispetto del nome di questa pagina, i leoni da tastiera non sono così irriverenti come nei siti sopracitati. Inoltre, la fama di questa pagina è diventata così grande che Commenti memorabili si è vista costretta ad aprire un proprio spazio sul web. In ogni caso, se ne vuoi sapere di più su questo portale ho scritto una recensione qualche settimana fa che potrebbe interessarti.
  • Cloroformio: questa è un’altra pagina molto irriverente, differente da Welcome to Favelas. In buona sostanza pubblica immagini (spesso di Shutterstock, ma non le acquista, si limita a pubblicarle con il nome del sito in trasparenza) che monta con dialoghi improbabili o presi da situazioni squallide.
  • E anche oggi si tromba domani: ho recensito questa pagina in un altro articolo. Anche questa è stata chiusa o quantomeno ha cambiato nome.
  • Boom. Friendzoned: questa è un’altra pagina abbastanza irriverente ma che non credo verrà mai chiusa poiché è molto attenta alla privacy degli utenti che gli inviano le conversazioni.
  • Pastorizia Reloaded: questa pagina fu creata dopo la chiusura di “Sesso droga e pastorizia” ma rimane ancora aperta dato che offre contenuti molto più leggeri (almeno per il momento).
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Conclusioni e incontri dal vivo

Oggi ti ho spiegato di che fine ha fatto la pagina Welcome to Favelas, famosa per la pubblicazione di contenuti piuttosto volgari, violenti e decisamente forti (ma che a qualcuno piacevano). La pagina ha però esagerato ed è incappata nelle ire di Selvaggia Lucarelli che l'ha messa al centro di un vero e proprio caso mediatico. In ogni caso non è una grande perdita, poiché se ti stavi disperando perché la clip porno che avevi trovato su quelle pagine non sai più dove reperirle, non preoccuparti, perché oggigiorno il web è pieno zeppo di contenuti per adulti e sui siti giusti potresti trovare qualcosa di simile.

Va anche precisato che alla fine dei conti, molti di contenuti (soprattutto quelli per adulti) non erano inediti, ma video free facilmente reperibili sulle più famose piattaforme porno. Inoltre esistono altri siti che ironizzano sulla società moderna, ma in maniera non troppo brutale, nello specifico questi sono: Commenti memorabili, Cloroformio, E anche oggi si tromba domani e Boom. Friendzoned e numerosi altri.

Se invece hai voglia di fare incontri dal vivo e sei stufo di cercare certi contenuti online per farti le seghe (pensa che c'era addirittura chi usava Welcome to Favelas per provare a rimorchiare online le ragazze del gruppo) sappi che ci sono siti con ragazze realmente vogliose di fare “Bum Bum” senza perdite di tempo e chiacchiere inutili. Allora ti consiglio di lasciar perdere pagine come Welcome to Favelas e provare i siti di incontri gratuiti suggeriti da TBWT (trovi il link in basso subito al termine di questo post).

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